ActionAid: Progetto “E tu di che talento sei ?”

ActionAid: Progetto “E tu di che talento sei ?”

A.S. 2016/17

Secondo i recenti dati ISTAT sulla dispersione scolastica:

•   758.000 giovani hanno abbandonato la scuola nel 2015, di cui quasi il 60% maschi.

•    Il fenomeno si presenta consistente in alcune aree del Paese, soprattutto del Sud, con picchi del 25,8% in Sardegna, del 25% in Sicilia e del 21,8% in Campania.

•   Una maggiore propensione all’abbandono riguarda poi i maschi, gli alunni stranieri e coloro che sono al di fuori dell’età scolare dell’obbligo.

In tale contesto, riteniamo fondamentale promuovere un intervento destinato agli alunni della scuola secondaria di primo grado. Infatti, proprio in tale periodo risulta cruciale un’azione di “accompagnamento” dei ragazzi, che si concretizzi in un percorso di individuazione di attitudini e interessi, di riconoscimento di competenze di base acquisite e motivazione a ulteriori approfondimenti per specifiche esperienze disciplinari o lavorative.

In coerenza con il suo Programma nazionale “Italia del Futuro”, ActionAid propone un intervento mirato ad integrare l’azione educativa scolastica con lo scopo di prevenire e recuperare situazioni negative di demotivazione alla scuola/abbandono scolastico.

Il percorso si rivolge alle classi seconda e terza della scuola secondaria di primo grado.

L’intervento prevede due fasi di attività:

- Attività di allenamento motivazionale, accompagnamento dei ragazzi verso l’individuazione e il bilancio dei propri interessi/competenze. Per accompagnare i ragazzi alla ricerca del loro talento. Sono previste circa 10 ore di intervento sul gruppo classe (10 incontri da 2h) e almeno un incontro di 30’ con ciascun ragazzo. Il percorso parte da una dimensione di gruppo per trasformarsi in un momento personale.

Obiettivi:

- Orientare verso possibili carriere future. L’intervento si focalizza sull’apprendimento e la conoscenza tramite il racconto di esperienze dirette dei tipi di lavoro individuati dai ragazzi (incontro con i “mestieri”)  e della definizione di un proprio progetto di studio/apprendistato (in Italia l’obbligo di studio è sino al 17simo compleanno di vita dei ragazzi).